La postura è un’azione
Stare in piedi, sedersi, camminare, girarsi per guardare qualcosa o prendere un oggetto sono situazioni diverse. In ognuna il corpo distribuisce il peso, si orienta rispetto alla gravità e prepara il movimento successivo. Una buona organizzazione non è immobile: è disponibile al cambiamento.
Moshe Feldenkrais preferiva parlare di “attura”, per sottolineare la relazione tra assetto e azione. La domanda diventa quindi meno “sono abbastanza dritto?” e più “da questa posizione posso muovermi facilmente in qualunque direzione?”.
Sostegno senza rigidità
Quando cerchiamo di correggerci, spesso aggiungiamo contrazioni. Solleviamo il petto, blocchiamo le ginocchia o tratteniamo il respiro. Per qualche minuto possiamo apparire più composti, ma il costo è una maggiore fatica.
Attraverso movimenti piccoli è possibile osservare come il peso passa attraverso il bacino, i piedi o la sedia. Quando il sostegno diventa più chiaro, alcune tensioni possono diminuire senza doverle combattere direttamente. Stabilità e libertà non sono opposti: un sostegno efficace rende il movimento più disponibile.
Equilibrio come adattamento
L’equilibrio non è l’assenza di oscillazioni. Anche quando crediamo di essere fermi, il corpo compie continui piccoli aggiustamenti. La capacità importante è accorgersi del cambiamento e organizzare una risposta adeguata.
Nelle lezioni si può esplorare come gli occhi, la testa, il bacino e i piedi collaborano nell’orientamento. Ampliare le possibilità non significa imparare una formula universale, ma avere più risposte tra cui scegliere quando cambia il terreno, la velocità o l’intenzione.
Dalla lezione alla vita quotidiana
I cambiamenti possono manifestarsi in dettagli semplici: alzarsi dalla sedia con meno preparazione, voltarsi senza irrigidire il respiro, sentire meglio l’appoggio dei piedi o recuperare l’equilibrio con maggiore tranquillità.
Il lavoro non promette una postura perfetta. Offre un’occasione per riconoscere le abitudini e rendere l’organizzazione più sensibile, dinamica e adatta a ciò che stiamo facendo in quel momento.
Più che imparare a stare dritti, impariamo a trovare il sostegno necessario per poterci muovere.
Il Metodo Feldenkrais è un approccio educativo. Le informazioni contenute in questo articolo non sostituiscono diagnosi, terapie o indicazioni mediche.


